Gli effetti del sole esaltati da un'alimentazione ad hoc
Una bella abbronzatura si può conquistare anche con l'alimentazione. Alcuni prodotti specifici, in particolare carote, albicocche e spinaci, riescono a preparare l'organismo alla ricezione dei raggi solari e a garantire un'abbronzatura invidiabile.
È la Coldiretti a dispensare consigli sull'argomento, suggerendo il consumo di cibi ricchi di Vitamina A che aumenta la produzione del pigmento melanina e quindi il raggiungimento del tanto ambito colore ambrato.
Fra i cibi più indicati allo scopo, oltre a quelli già citati, lattuga, meloni, peperoni, pomodori fragole e ciliegie. Al di là dell'agognata abbronzatura, questi alimenti servono anche a difendersi dai colpi di calore e a mantenere bassa la temperatura corporea. Al primo posto, come detto, per “efficienza” ci sono senz'altro le carote che contengono 1200 microgrammi di Vitamina A per 100 grammi di parte edibile. Gli spinaci ne hanno circa la metà così come il radicchio, mentre al terzo posto si piazzano le albicocche e via via tutti gli altri frutti e le altre verdure.
Questi vegetali –sottolinea la Coldiretti – sono dunque alimenti che soddisfano molteplici esigenze del corpo: nutrono, dissetano, reintegrano i sali minerali persi con il sudore, riforniscono di vitamine, mantengono in efficienza l'apparato intestinale con il loro apporto di fibre e si oppongono all'azione dei radicali liberi prodotti nell'organismo dall'esposizione al sole, nel modo più naturale e appetitoso possibile.
Ecco nel dettaglio la classifica dei cibi più salutari per l'estate: 1) Carote: 1200 in microgrammi di Vitamina A o in quantità equivalenti di caroteni per 100 grammi di parte edibile 2) Spinaci e radicchio 500-600; 3) Albicocche 350-500; 4) Cicoria e lattughe 220-260; 5) Meloni gialli 200; 6) Sedano 200; 7) Peperoni 100-150; 8) Pomodori 50-100; 9) Pesche 100; 10) Cocomeri e ciliegie 20-40.
Per una buona abbronzatura è in ogni caso importante proteggersi adeguatamente dai raggi solari, indipendentemente dalla propria carnagione o dal fatto che si sia già abbronzati o meno. La crema solare può essere scelta in base a vari fattori, come il fototipo, cioè la carnagione, il momento della giornata in cui ci si vuole esporre al sole, la presenza di superfici riflettenti come sabbia chiara, acqua o neve, e la zona, come la montagna, i tropici ecc.
Ci si può far consigliare dal farmacista su quale gradazione di protezione scegliere. Il fattore di protezione della crema da un'indicazione di quanto tempo si può stare al sole senza scottarsi. Tuttavia, anche se si sceglie una crema molto potente è necessario utilizzarla nel modo giusto per non vanificare il suo effetto. Per prima cosa è necessario spalmarla almeno 30 minuti prima dell'esposizione, in modo che i principi attivi possano essere assorbiti dalla pelle ed esplicare al massimo la loro funzione. È poi molto importante applicare nuovamente la protezione durante la giornata poiché la sudorazione, il bagno e la doccia riducono la sua efficacia.
Spalmare la crema con regolarità inoltre farà sì che la pelle sia sempre idratata e mantenga più a lungo l'abbronzatura.
Tra i vari prodotti di protezione solare vi sono crema, olio, latte, gel, spray e acqua solare. Di solito le creme e i gel sono indicati per il viso o per parti del corpo non estese, mentre gli altri tipi si possono usare per tutto il corpo. Gli oli hanno normalmente un basso fattore di protezione, danno lucentezza alla pelle e favoriscono la penetrazione delle radiazioni. Per queste ragioni sono indicati nelle ore meno assolate e quando non si ha la pelle chiara.
Quando si sceglie un prodotto protettivo infine è meglio optare per uno resistente all'acqua in modo che possa restare sulla pelle anche se si suda molto o se si fanno molti bagni.
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Fonte:
http://italiasalute.leonardo.it/news.asp?ID=10408
