sintomi dei rimedi

Forum dedicato all'Omeopatia con possbilità di ricevere consulti medici sulla Medicina Omeopatica. Risponde il Dott. Tancredi Ascani, medico omeopata unicista.

sintomi dei rimedi

Messaggiodi Naial il ven ott 17, 2014 9:53 pm

Buonasera dottor Ascani, le chiedo gentilmente se mi potesse spiegare alcune cose sulla sperimentazione dei rimedi. Quando un dato rimedio, cura, per esempio una verruca, vuol dire che durante la sperimentazione su soggetti sani, alcuni, hanno sviluppato delle verruche? E se così fosse, visto che quel dato rimedio cura, tantissimi problemi di salute e caratteriali, non solo le verruche, è possibile che durante l'uso, un paziente, possa svillupare anche altri sintomi del rimedio? Non so, per esempio, se si assumesse thuya per le verruche, ci si potrebbe, riempire di nei? E con quali potenze si è più soggetti ai sintomi, con le basse potenze, magari ripetute, con le alte o con le altissime potenze? Oppure con un rimedio sbagliato per quella persona? Le chiedo questo perchè a volte, ci si mette nelle mani di omeopati che magari non sono proprio bravi e mi piacerebbe capire, quali rischi si corrono. Se rischi, veramente, ci siano! Infine vorrei sapere, se un' omeopatia mal strutturata, possa far sviluppare, patologie gravi. Grazie del suo tempo e complimenti per il Forum.
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Re: sintomi dei rimedi

Messaggiodi Dr.Ascani il sab ott 18, 2014 12:13 am

Gentile utente,
molti sintomi descritti nella patogenesi dei rimedi omeopatici, soprattutto i più gravi, possono essere provocati solo quando la sostanza di partenza viene assunta a dosaggi ponderali, quando cioè vi è ancora molto principio attivo, come avviene di norma nei farmaci tradizionali. Thuja ad esempio, visto che lo cita come rimedio per le verruche (e difatti è uno dei più importanti), è in grado di provocare escrescenze di vario tipo solo se assunta ad altissimi dosaggi mentre non potrebbe mai provocarne con i dosaggi bassissimi propri delle diluizioni omeopatiche. Viceversa però, a dosaggi omeopatici, è in grado di curarle, stimolando la reazione curativa dell'organismo. Questo perchè all'organismo basta poco in realtà per fronteggiare anche le situazioni più gravi, se viene stimolato con la giusta energia. Stessa cosa avviene per gli effetti dei rimedi derivati dai serpenti velenosi, ne conosciamo gli effetti più gravi solo dalle osservazioni degli avvelenamenti accidentali ma un rimedio omeopatico non darà mai reazioni così importanti (mentre invece può mantenere la capacità di curarle, quando fisiologicamente possibile, grazie alla stimolazione corretta dell'organismo). Più una sostanza è diluita e dinamizzata meno sono gli effetti collaterali e più invece è in grado di provocare sintomi ricchi di sfumature e modalità che con i dosaggi ponderali non potremmo mai cogliere (ad esempio: mal di testa continuo che parte dall'occipite e arriva all'occhio destro, migliorato dal calore e dalla pressione, che si aggrava il pomeriggio, accompagnato da nausea ecc.). Quindi stia tranquillo che non si corrono mai rischi di patologie gravi direttamente collegate al rimedio omeopatico. Per quanto riguarda la potenza questa invece è soggettiva, va individualizzata a seconda del disturbo e della reattività del paziente ma in genere se il rimedio è giusto agirà a qualsiasi potenza, viceversa se è sbagliato non agirà con nessuna. Come linea generale i più grandi omeopati concordavano sul fatto che più il rimedio corrisponde al simillimum del paziente, più si dovrà darlo ad alte potenze (bassissime diluizioni e alte dinamizzazioni).
Gli unici effetti collaterali importanti che ho potuto notare invece è con l'uso dei "complessi", queste miscele di tanti rimedi omeopatici che vengono prescritti senza alcuna base metodologica seria e che possono aumentare lo stato di disordine dell'organismo. Sono questi la vera piaga dell' "omeopatia" (che omeopatia non è) perchè vengono prescritti da tutti solo sulla base di qualche sintomo e senza alcuna individualizzazione. E' un modo che permette alle aziende farmaceutiche di aumentare le vendite perchè solo con la consultazione di piccoli prontuari chiunque si sente in grado di poter fare una prescrizione "omeopatica".

Cordiali saluti
Dott. Tancredi Ascani
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Re: sintomi dei rimedi

Messaggiodi Naial il sab ott 18, 2014 9:40 am

Grazie dottore della pronta risposta. Quando lei dice"Thuya è in grado di provocare escrescenze, solo se assunta ad altissimi dosaggi", cosa intende? Quali sono gli altissimi dosaggi? Da quello che ho capito io, non significa "alte potenze", come per es una xmk o una lmk (10000-50000 k), ma piuttosto un dosaggio con più materia, quindi tinture madri o una 5ch , dove c'è ancora della sostanza, o sbaglio?
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Re: sintomi dei rimedi

Messaggiodi Dr.Ascani il sab ott 18, 2014 10:39 am

Naial ha scritto:Grazie dottore della pronta risposta. Quando lei dice"Thuya è in grado di provocare escrescenze, solo se assunta ad altissimi dosaggi", cosa intende? Quali sono gli altissimi dosaggi? Da quello che ho capito io, non significa "alte potenze", come per es una xmk o una lmk (10000-50000 k), ma piuttosto un dosaggio con più materia, quindi tinture madri o una 5ch , dove c'è ancora della sostanza, o sbaglio?


esatto, tinture madri perlopiù.
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Re: sintomi dei rimedi

Messaggiodi Naial il sab ott 18, 2014 11:58 am

Sicuramente mi comprerò un libro su questo tema, ma sarei curiosa di sapere se le sperimentazioni dei rimedi vengono fatte con tutte le diluizioni presenti o se usano specificatamente basse o alte. Presumo però, che per far scaturire dei sintomi useranno sostanze vicine alla tintura madre. Se no come farebbero a sapere che Thuya guarisca le verruche, se a qualche paziente non fossero venute? O mi sto sbagliando? Grazie della pazienza.
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Re: sintomi dei rimedi

Messaggiodi Dr.Ascani il sab ott 18, 2014 12:54 pm

Naial ha scritto:Sicuramente mi comprerò un libro su questo tema, ma sarei curiosa di sapere se le sperimentazioni dei rimedi vengono fatte con tutte le diluizioni presenti o se usano specificatamente basse o alte. Presumo però, che per far scaturire dei sintomi useranno sostanze vicine alla tintura madre. Se no come farebbero a sapere che Thuya guarisca le verruche, se a qualche paziente non fossero venute? O mi sto sbagliando? Grazie della pazienza.


Agli esordi dell'omeopatia, le sperimentazioni si eseguivano con sostanze o tinture madri concentrate, in parte ancora tossiche. Oggi invece si usano i rimedi diluiti e dinamizzati che non danno effetti collaterali.
Sull'azione delle sostanze tossiche abbiamo vaste conoscenze presenti nella letteratura, sia omeopatica che non, che offrono informazioni utili anche per l'omeopatia, ma, come le scrivevo, le conoscenze tossicologiche danno solo informazioni grezze, sommarie, senza peculiarità rilevanti che possano individualizzare la sostanza utilizzata. Sono utili perlopiù per capire in quali organi la sostanza esplica la maggiore azione e in che modo. Una valida sperimentazione omeopatica, con sostanze dinamizzate, rivela invece in modo molto più fine ed individualizzato l'essenza di un medicamento. I risultati della sperimentazione di un rimedio sono considerati definitivi solo quando la loro validità viene infine confermata dalla verifica pratica con i pazienti. Di ogni rimedio omeopatico quindi conosciamo:
1) gli effetti tossicologici (a dosaggi ponderali),
2) gli effetti dati dalla sperimentazione omeopatica (a dosaggi infinitesimali e utilizzando una sostanza per volta),
3) gli effetti clinici (quelli annotati dall'esperienza degli omeopati).

Lei capisce che nessun'altra medicina ha una conoscenza dei suoi medicinali così approfondita ed è per questo che possiamo agire con sicurezza, se la prescrizione è giusta e si pratica l'omeopatia unicista (che utilizza appunto, solo una sostanza per volta).

Le consiglio questo libricino se vuole approfondire:
http://www.librisalus.it/libri/dinamich ... patica.php
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Re: sintomi dei rimedi

Messaggiodi Naial il sab ott 18, 2014 1:16 pm

Grazie davvero per la risposta. Ora ho capito : usavano sostanze ancora grezze per le sperimentazioni. Infatti leggendo alcune caratteristiche dei rimedi nella materia medica di Clarke, ho notato persino i tumori nella patogenesi. Era proprio questo che non mi spiegavo e che mi faceva paura dell'omeopatia, cioè come potesseroesserci dei sintomi così gravi, viste le diluizioni . Quindi grazie a chi le ha testate in passato per noi e ha fatto purtroppo da cavia, subendo anche gravi conseguenze. E grazie anche a lei dottore, per il suo magnifico lavoro.
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