Promossa a pieni voti la letteratura scientifica omeopatica

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Promossa a pieni voti la letteratura scientifica omeopatica

Messaggiodi Dr.Ascani il gio apr 09, 2009 2:08 pm

Ampia revisione delle letteratura scientifica degli ultimi cinque anni, inerente l'impiego di rimedi omeopatici nelle malattie infettive e parassitarie che, in primo luogo, dimostra come, i lavori pubblicati, siano di bassa qualità, con scala Jadad soddisfacente (cioè pari o superiore a 3), solo nel 18% di tutta la letteratura indicizzata. Considerando poi l'indice di concordanza fra dati, si dimostra che nel 55,6% dei casi l'omeopatia è efficace nel corso di infezioni, soprattutto respiratorie e infestazioni intestinali, principalmente in ambito veterinario. L'ampia ricerca dimostra, in conclusione, che sarebbero necessari studi metodologicamente più accurati e più rigorosi in questo campo, con Jadad compreso fra 5 e 9. L'indice di Jadad richiede tuttavia qualche chiarimento. "Appropriata" è la randomizzazione che renda impossibile per gli sperimentatori prevedere l'assegnazione dei pazienti al trattamento sperimentale o a quello di controllo. Il modo migliore di acquisire questa garanzia è di effettuare la randomizzazione a distanza, di solito per telefono, delegandola a un centro diverso da quelli che direttamente conducono il trial. La cecità è assolutamente necessaria quando gli end-point implicano un margine di soggettività - per esempio l'interpretazione di imaging, come ecografie, radiografie o TAC, oppure l'intensità o la presenza di sintomi come il dolore. Lo è meno per end-point inequivocabili (la morte); qualunque sia l'end point, la cecità è necessaria nella valutazione finale dei risultati del trial. La registrazione e la comunicazione delle sospensioni del trattamento e dei drop-out (cioè dei pazienti di cui si sono perse le tracce) forniscono informazioni essenziali sulla tollerabilità del trattamento e sulla capacità degli sperimentatori di mantenere la compliance dei pazienti. Trial con oltre il 15-20% di sospensioni e drop out sono considerati con molta cautela. Inoltre, sebbene buoni studi abbiano Jadat 5 e molti studi omeopatici hanno Jadad da 1 a 3, questa resta una condizione fra le migliori nel campo delle CAM, poiché altre pratiche anche molto note (agopuntura, osteopatia, chiropratica) hanno Jadad attorno o inferiori a 1.

Fonte:
Int J High Dil Res, 2007, 6, (20), 6
di Carlo Di Stanislao
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