Medicina Complementare e sterilità

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Medicina Complementare e sterilità

Messaggiodi Dr.Ascani il gio set 17, 2009 9:51 am

Allo stato attuale il 15-20% delle coppie formate presenta un problema di sterilità di coppia. L'incidenza del fenomeno ha subito negli ultimi 20 anni un incremento, a causa anche dell'influenza di fattori eziologici. Per tutti questi motivi si va sempre più affermando il nuovo concetto di sterilità intesa come patologia dell'uomo, della donna o della coppia. In un 10-15% dei casi si parla di "sterilità idiopatica": tale valore con l'avvento di nuove indagini diagnostiche tenderà a diminuire progressivamente. La durata della sterilità costituisce uno degli indicatori prognostici più significativi: coppie con una storia di sterilità primaria più lunga di tre anni hanno una probabilità minima di ottenere una gravidanza spontanea. L'origine multifattoriale della sterilità di coppia oggi, rispetto a qualche anno fa, è più chiara, e si ritiene che il fattore maschile sia altrettanto responsabile del fattore femminile (40-50% dei casi) nella difficoltà di avere gravidanze. Tale dato, rapportato alla popolazione generale, indica che il 5-10% degli uomini in età riproduttiva è infertile. A tale percentuale va poi aggiunta la quota dovuta alle forme idiopatiche o di sterilità da causa ignota, di cui una parte è sicuramente attribuibile ad un fattore maschile misconosciuto. In questi ultimi anni si discute molto circa l'utilità di accompagnare o addirittura sostituire le terapie "classiche", tipo stimolazioni ormonali e procreazione assistita, usando le cosiddette Medicine Complementari (CAM). Questa revisione sistematica ha inteso verificare l'efficacia delle cosiddette CAM nel campo della medicina riproduttiva, settore in cui di recente si è mosso un considerevole interesse nei confronti di trattamenti integrati ed alternativi. L'analisi della letteratura scientifica degli ultimi cinque anni permette di notare l'alto tasso di lavori clinici, di buon livello, effettuati su agopuntura, medicina cinese, fitoterapia e omeopatia nel settore delle ipofertilità maschili, femminili e di coppia. E' possibile anche notare una certa preferenza per omeopatia e agopuntura mentre, relativamente agli indici di efficacia, sembra che le CAM siano ritenute più incisive dalle donne, rispetto agli uomini, con problemi di fertilità. L'indice di gradimento, il crescente impiego ed i buoni risultati documentati, dovrebbero indurre i medici di Medicina Generale a tener conto e documentarsi su questa opzione terapeutica.

Fonte:
J Reprod Endocrinol, 2008, 5, (5), 272,
articolo di Carlo Di Stanislao,
Omeopatia33, 17 settembre 2009 - Anno 4, Numero 26
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