INACCETTABILE NEGARE L'EVIDENZA SCIENTIFICA DELL'OMEOPATIA

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INACCETTABILE NEGARE L'EVIDENZA SCIENTIFICA DELL'OMEOPATIA

Messaggiodi Dr.Ascani il ven mag 11, 2018 9:12 pm

INACCETTABILE, AI GIORNI NOSTRI, NEGARE L'EVIDENZA CLINICA E SCIENTIFICA DELL'OMEOPATIA

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"Non esistono studi scientifici che provano l'efficacia dell'Omeopatia...", questo è il mantra ripetuto da chi di Omeopatia sa poco o nulla e si ostina a negare l'innegabile. E ci vuole un gran coraggio a scrivere simili falsità nel 2018, quando basta un semplice click per accedere ai più importanti database medico-scientifici mondiali e capire che, quella dell'assenza di studi di qualità sull'Omeopatia, è una "bufala" colossale!

Il problema di questi signori, in realtà, è che non viviamo più nell' 800... un'epoca in cui la gente si fidava ciecamente dei medici perché era, per lo più, molto ignorante (quando non del tutto analfabeta!) o non aveva strumenti di informazione adeguati per essere maggiormente consapevole dei "fatti scientifici".

Ma al giorno d'oggi, si può dire finito da un pezzo il tempo in cui il rapporto medico-paziente era solo di tipo paternalistico, basato cioè sul presupposto secondo cui "solo il medico possedeva le competenze necessarie per decidere in favore del paziente, senza doverne chiedere il consenso e l'approvazione e spiegandogli poco o nulla sui trattamenti che avrebbe dovuto seguire".
Ora i pazienti studiano, si informano... hanno molta più esperienza, consapevolezza e cultura sulla salute rispetto ad una volta, e avendo maturato un sano atteggiamento critico, vogliono essere parte attiva e informata sul percorso terapeutico che gli viene proposto. E dopo esserne stati messi al corrente, decidono in totale autonomia che tipo di terapia (o terapeuta) seguire.

E' dunque del tutto anacronistico, ai giorni nostri, sentire ancora affermare: "Non credo nell'Omeopatia perché sono un uomo di Scienza". Così come ancor più anacronistico, e pressoché inaccettabile, è il permanere di molti medici in un' ignoranza totale riguardo alcune metodologie terapeutiche cosiddette "non convenzionali" di cui dovrebbero avere almeno una minima conoscenza, così da potere indirizzare il proprio paziente, in Scienza e Coscienza - essendo la Medicina una Scienza imperfetta - al trattamento per lui più idoneo, in quel particolare momento della sua vita.
Intollerabile anche, nel sentimento più comune e diffuso, il dover ascoltare medici o scienziati che sostengono ciecamente che "chi è guarito con l'Omeopatia è vittima della sua suggestione... sarebbe guarito comunque anche senza farmaci ... se ciò è accaduto, si è trattato solo di effetto placebo!". Perché con questo genere di affermazioni, infatti, si offende in modo gratuito e premeditato l'intelligenza di milioni di individui che, in Italia e nel mondo, sono perfettamente in grado di capire se un trattamento terapeutico li ha aiutati o meno. E ciò che è forse ancor più grave, si va a colpire in modo del tutto proditorio l'etica e l'Arte medica di migliaia di medici omeopati che sono, ovviamente, in possesso di una Laurea in Medicina (spesso accompagnata da una o più specializzazioni) e praticano da anni e anni il loro perfezionamento in medicina omeopatica, ricavandone ottimi risultati, sempre testimoniati da esami diagnostici e cartelle cliniche visibili a tutti.

E dunque, ai colleghi che giudicano ancora con tanta supponenza e superficialità chi si cura con l'Omeopatia, consiglierei maggior obiettività e lungimiranza. Anche perché, forse, ignorano il numero dei loro assistiti che, pur seguendo delle terapie omeopatiche, li tengono all'oscuro per il solo timore di esser derisi o, peggio ancora, maltrattati! Il ché denota - da parte di quegli stessi medici - un livello di tale ottusità e intolleranza, che potrà solo andare a minare la fiducia nei loro confronti, facendo sì che l'interesse dei loro pazienti si rivolga sempre di più verso chi adotta nei loro riguardi un interesse "vero" e rispettoso della loro capacità di "conoscere se stessi".

Le chiacchiere faziose di chi ancora denigra l'Omeopatia, non conoscendola o osteggiandola a priori (purtroppo, anche con il supporto "strategico" di organi di informazione la cui faziosità è ben nota, con un' Italia stabilmente collocata al 77° posto quanto a libertà di informazione!), ormai non hanno più alcun valore e sono facilmente smascherabili.

Qui di seguito viene riportata la gran mole di ricerche scientifiche sull'Omeopatia, che mostrano l'azione e l'efficacia incontrovertibile dei rimedi omeopatici ultra-diluiti sia sulle persone che sugli animali, sia sulle piante che in vitro.
Come si suol dire: le chiacchiere stanno a zero, fatevene una ragione!

Database FIAMO studi omeopatia:
http://databaseomeopatia.alfatechint.com
Dott. Tancredi Ascani
Iscritto all’Ordine dei Medici Chirurghi di Perugia che praticano Medicine Non Convenzionali per la disciplina Medicina Omeopatica
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