VIENE A MANCARE IL PROF.NEGRO: PADRE DELL'OMEOPATIA ITALIANA

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VIENE A MANCARE IL PROF.NEGRO: PADRE DELL'OMEOPATIA ITALIANA

Messaggiodi Dr.Ascani il gio mar 25, 2010 3:58 pm

Omeopatia: morto Antonio Negro a 102 anni

ROMA - Morto a 102 anni Antonio Negro, il padre dell'omeopatia in Italia. Classe 1908, Antonio Negro si e' votato completamente all'omeopatia. Il professor Negro ha visitato l'ultimo paziente all'eta' di 101 anni. Libero docente in Scienza dell'Ortogenesi, istitui' il primo corso di Alta formazione post-universitaria nel '47 e gia' presidente dell'Accademia italiana di Medicina omeopatica Hahnemanniana dal '53. I funerali saranno celebrati sabato mattina alle 11 a Santa Sabina a Roma e poi il feretro sara' portato ad Alassio, in Liguria, sua terra d'origine. (RCD)

Fonte:
http://www.corriere.it/notizie-ultima-o ... 2579.shtml


La memoria di questo grandissimo e ineguagliabile Maestro, sia di Medicina che di vita, rimarrà sempre impressa indelebilmente tra coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo, di assistere alle sue lezioni e alle sue visite. Il Prof. Negro ha consacrato la sua vita in maniera totale e incondizionata all'omeopatia hahnemanniana guidato sempre da una forza ineusaribile e da una fede incrollabile nell'omeopatia unicista, in Dio e nel principio ippocratico "primum non nocere", che non ha mai tradito, per amore dei suoi pazienti. E' una grande perdita per la Medicina intera ma egli ci lascia un'immensa luce di speranza e di stimolo nel perseguire, senza tentennamenti, la vera Arte del Guarire.

Grazie di cuore per tutto quello che ha fatto per noi, caro Professore.
Dott. Tancredi Ascani
Iscritto all’Ordine dei Medici Chirurghi di Perugia che praticano Medicine Non Convenzionali per la disciplina Medicina Omeopatica
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Re: VIENE A MANCARE IL PROF.NEGRO: PADRE DELL'OMEOPATIA ITALIANA

Messaggiodi Dr.Ascani il gio mar 25, 2010 11:43 pm

E' con profondo e vivo dolore che la Scuola Italiana di Medicina Omeopatica Hahnemanniana partecipa la scomparsa dell'amato Professore Antonio Negro, padre, fratello, amico. Uomo di profonda fede, maestro di vita e di scienza, medico della persona umana, ispirato dalla grande dottrina clinica hahnemanniana vissuta e trasmessa in una sintesi originale attraverso l'insegnamento, la cura e la dedizione fraterna al malato.
Per Te si reciti l'Eterna Memoria, caro indimenticabile Maestro, certi che il dolore di queste ore è parte della grande gioia che è stato il condividere le lunghe e numerose giornate da Te dedicate all'umanità sofferente.

A quanti lo hanno conosciuto ed amato comunichiamo che la funzione religiosa si svolgerà a Roma, sabato 27 Marzo 2010 alle ore 11 presso la Basilica di Santa Sabina all'Aventino (Piazza Pietro d'Illiria).

Istituto Omeopatico S.I.M.O.H.
Via Giovanni Miani, 8 00154 Roma
Tel. 065747841 - Fax 0657288203
info@omeopatiasimoh.net - www.omeopatiasimoh.net
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Re: VIENE A MANCARE IL PROF.NEGRO: PADRE DELL'OMEOPATIA ITALIANA

Messaggiodi Dr.Ascani il ven mar 26, 2010 12:52 am

SALUTE:SCOMPARE ANTONIO NEGRO,DECANO OMEOPATIA ITALIANA/ANSA

(ANSA) - ROMA, 25 MAR - Fino a pochi mesi fa continuava a visitare i suoi pazienti in ambulatorio, nonostante i suoi 102 anni di eta'. E' scomparso oggi il professor Antonio Negro, decano dell'omeopatia italiana di cui e' stato anche padre con l'istituzione, nel 1947, del primo corso di medicina omeopatica, a Roma. Prima di quell'anno questa medicina alternativa in Italia era praticamente inesistente, e solo pochi medici se ne erano interessati a livello personale. Fu il prof. Negro a far compiere all'omeopatia il grande salto: oggi si stima che 11 milioni di italiani si curino con questo metodo terapeutico. Negro era stato assistente del clinico Nicola Pende alla facolta' di Medicina dell'Universita' La Sapienza, a Roma presso l'istituto di Patologia Medica, e da Pende aveva ripreso i principi della Scuola Costituzionalistica Italiana che si basava su un osservazione del malato a tutto campo, includendo anche gli aspetti funzionali e mentali, oltre a quelli organici. ''Il prof. Negro - ricordano alla Scuola di medicina omeopatica Simoh, di cui era presidente - aveva elaborato una sintesi del pensiero del fondatore dell'omeopatia Hahnemann e della scuola Costituzionalistica italiana di Nicola Pende, giungendo a una valutazione unitaria dello stato del paziente. Questa considera non solo l'aspetto patologico, ma anche quello ereditario, morfologico, funzionale, intellettuale e psicologico''. Lo stesso prof. Negro aveva condensato in alcune parole la peculiarita' della terapia omeopatica: ''Il medico omeopatico ha il severo compito di analizzare la storia personale del malato, per saper prescrivere il Rimedio Unico simile, che sintetizza l'unitario processo fisio-patologico del malato con il duplice scopo di risanare nella totalita' e ricostruire i valori piu' adatti alla prevenzione del male''. Negro nel 1950 fondo' il Centro Ippocratico ispirato ad Hahnemann e nel 1953 apri' l'Accademia di Medicina Omeopatica Hahnemanniana. In occasione dei suoi 100 anni, il 17 giugno del 2008, l'associazione dei pazienti omeopatici aveva rivolto una lettera per esprimere ''la gratitudine dei tanti che, grazie a questa terapia, hanno non solo debellato la malattia, ma raggiunto quell'equilibrio psico-fisico in cui consiste il vero stato di salute. E di cio' offre eccezionale testimonianza proprio il prof. Negro superando i cento anni in una piena efficienza che gli consente ancora di dedicare ai sui pazienti la sua scienza e, soprattutto, la sua umana sensibilita'''. (ANSA).

Fonte:
http://www.unita.it/notizie_flash/96865 ... alianaansa
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Re: VIENE A MANCARE IL PROF.NEGRO: PADRE DELL'OMEOPATIA ITALIANA

Messaggiodi Dr.Ascani il sab mar 27, 2010 5:02 pm

ADDIO AL PROF. ANTONIO NEGRO, IL "PAPÀ" DELL'OMEOPATIA

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Il vuoto che sentiamo è intenso. Sapevamo che il tempo è tiranno, ma non ci sentivamo ancora pronti a lasciarti. Con te abbiamo perso una guida, un padre, un amico , si perché per noi eri tutto questo. Sei stato un grande della medicina omeopatica e un grande come uomo. Da uomo giusto, hai profuso e donato il tuo sapere e i tuoi valori che hanno permesso a noi di crescere nella consapevolezza di credere e operare nel bene comune. La tua presenza imperitura rimarrà per sempre con noi come fonte che alimenta la nostra vita e il nostro impegno quotidiano nella pratica e divulgazione della tua e nostra arte , la somma omeopatia.

Ti accompagni un sentimento di profonda gratitudine da quanti di noi ti hanno conosciuto e amato.

Ci stringiamo al dolore della famiglia per trovare la forza di un commiato

Foto Prof. Antonio Negro- Lezioni alla LUIMO con i grandi maestri dell'Omeopatia
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Fonte:
http://www.omeopatianet.it/index.php?op ... :newsflash
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Re: VIENE A MANCARE IL PROF.NEGRO: PADRE DELL'OMEOPATIA ITALIANA

Messaggiodi Dr.Ascani il sab mar 27, 2010 5:05 pm

MORTO A 102 ANNI ANTONIO NEGRO, PADRE DELL'OMEOPATIA

Era il padre dell'omeopatia in Italia. E fino alla fine ha curato i suoi pazienti con l'entusiasmo che lo contraddistingueva. Si e' spento serenamente questa mattina alle 6.30 all'eta' di 102 anni il professor Antonio Negro. Classe 1908, Antonio Negro si e' votato completamente all'omeopatia, 'una medicina complementare - dice all'AGI il figlio, il professor Francesco, anch'egli omeopata - alla quale mio padre ha riversato tutto il suo entusiasmo. Aveva un grande rispetto per il corpo, la mente e lo spirito'. .

Fonte:
http://www.repubblica.it/ultimora/crona ... io/3763851
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Re: VIENE A MANCARE IL PROF.NEGRO: PADRE DELL'OMEOPATIA ITALIANA

Messaggiodi Dr.Ascani il sab mar 27, 2010 5:08 pm

Medicina: e' Morto Antonio Negro, Padre Dell'Omeopatia Italiana

Roma, 25 mar. (Adnkronos Salute) - E' morto questa mattina nella sua casa romana Antonio Negro, uno dei padri dell'omeopatia in Italia. Aveva compiuto 101 anni, lo scorso giugno. I funerali si terranno sabato a Roma, alle 11 nella basilica di Santa Sabina.

Negro, insieme al figlio Francesco Eugenio che ha seguito le sue orme, ha visitato i suoi pazienti fino a settembre, quando aveva già compiuto 101 anni. Tra i suoi tantissimi pazienti anche presidenti della Repubblica, come Sandro Pertini. E persino Papi, come Paolo VI e Pio XI, guadagnandosi, per le sue consulenze in Vaticano, l'Ordine di San Gregorio Magno.

Era nato il 17 giugno del 1908 ad Alassio - dove ritornerà nella tomba di famiglia, dopo i funerali che si terranno sabato a Roma nella chiesa di Santa Sabina - e si è spento questa mattina, alle 6.30, nella sua casa romana. "Mio padre - spiega all'ADNKRONOS SALUTE il figlio Francesco Eugenio - è stato il maestro dell'omeopatia italiana. Tutte le scuole, direttamente o indirettamente si sono rifatte a lui". Laureato in medicina a Genova e specializzato in endocrinologia, ha coltivato da sempre la passione per la medicina omeopatica, tradizione familiare . "Anche mio nonno si curava così - continua Francesco Eugenio - Quando è arrivato a Roma, a trent'anni, in Italia c'erano solo tre farmacie omeopatiche: una a Milano, una a Roma e una a Napoli. Nello sviluppo successivo della disciplina, il contributo di mio padre è stato decisivo".

Negro, come medico, ha sempre cercato nel paziente "l'unione corpo spirito. Il suo insegnamento è che alla medicina della scienza si deve unire anche la cura dell'anima", conclude il figlio.

Fonte:
http://it.notizie.yahoo.com/7/20100325/ ... 24347.html
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Re: VIENE A MANCARE IL PROF.NEGRO: PADRE DELL'OMEOPATIA ITALIANA

Messaggiodi Dr.Ascani il sab mar 27, 2010 5:09 pm

Antonio Negro, padre dell’omeopatia italiana, è morto ieri

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E’ morto ieri mattina a Roma il professore Antonio Negro, il padre dell’omeopatia italiana, alla veneranda età di quasi 102 anni. A dare la triste notizia è stato il figlio, Francesco Eugenio, anche lui omeopata.
Antonio Negro era stato assistente alla Facoltà di Medicina dell’Università La Sapienza, a Roma, presso l’istituto di Patologia Medica, di Nicola Pende dal quale aveva ripreso e portato avanti nella sua lunga carriera i principi della Scuola Costituzionalistica Italiana. Tale scuola basava i suoi principi sull’osservazione generale del malato, non solo sugli aspetti organici ma anche funzionali e mentali.
Nel 1947 Negro istituisce il primo corso di medicina omeopatica a Roma. In Italia l’omeopatia era quasi del tutto sconosciuta e i pochi medici che la conoscevano se ne interessavano a livello personale. Da allora l’omeopatia, medicina alternativa, ha fatto molti passi avanti e oggi si conta che 11 milioni di italiani che scelgono questo tipo di terapia per curarsi.
Negro definiva sinteticamente l’omeopatia in questo modo: «Il medico omeopatico ha il severo compito di analizzare la storia personale del malato, per saper prescrivere il Rimedio Unico simile, che sintetizza l’unitario processo fisio-patologico del malato con il duplice scopo di risanare nella totalità e ricostruire i valori più adatti alla prevenzione del male».
Nel 1950 Negro fondò il Centro Ippocratico ispirato ad Hahnemann, il padre dell’omeoatia e nel 1953 aprì l’Accademia di Medicina Omeopatica Hahnemanniana; più tardi fondò la Scuola, la Simoh, di cui era presidente.
Dalle parole del figlio, Francesco Eugenio, ad assicurare una vita così lunga e sana al decano dell’omeopatia , sono stati tre elementi: «mangiava molto poco, faceva molto movimento ed era molto credente».
«Si è spento per i suoi anni - assicura il figlio – Non aveva patologie, ma solo il cuore stanco di chi ha vissuto così a lungo».E aggiunge commosso «una vita fortunata e serena. Una serenità che riusciva a trasmettere ai suoi pazienti, per i quali era medico e psicologo. Perchè non curava solo il corpo, ma anche lo spirito di chi si affidava a lui».
La scienza e la fede hanno contribuito a mantenerlo in salute per più di un secolo e gli hanno permesso di dare tanto alla scienza e ai suoi pazienti che ha visitato fino all’ultimo momento nel suo ambulatorio.
La dipartita di Antonio Negro che guardava all’ammalato nella sua totalità senza scindere il male organico dalla personalità, dalla psiche, dalla storia singola, segna un grande lutto nella Medicina.
Ma la sua Scuola continua con chi delle sue lezioni ha saputo far frutto.

Fonte:
http://www.newnotizie.it/2010/03/26/ant ... orto-ieri/
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Re: VIENE A MANCARE IL PROF.NEGRO: PADRE DELL'OMEOPATIA ITALIANA

Messaggiodi Dr.Ascani il mar mar 30, 2010 9:47 am

Apprendiamo con immenso dolore della scomparsa del nostro amato Professore, per noi tutti suoi discepoli, guida spirituale ed insuperato Maestro della vera Ars Medica, della medicina umana per eccellenza, come lui soleva dire.
Partecipiamo con tutto il cuore al cordoglio della Scuola di Medicina Omeopatica Hahnemanniana, che rimarrà quale segno imperituro dell'operato del nostro grande Maestro, che cercheremo di continuare ad imitare, ben sapendo che non ci abbandonerà mai, ma continuerà a vegliare sul nostro cammino di scienza e di vita.
Ci stringiamo a tutti voi in un grande e commosso abbraccio.


Dott. Giampiero Ascani e famiglia
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Re: VIENE A MANCARE IL PROF.NEGRO: PADRE DELL'OMEOPATIA ITALIANA

Messaggiodi Dr.Ascani il mer mar 31, 2010 3:11 pm

Il grande prof. Antonio Negro lascia questa vita

Si spegne all'età di 102 anni il padre dell'omeopatia unicista, il prof. Antonio Negro, uomo di scienza, di fama mondiale.

“E' con profondo e vivo dolore che la Scuola Italiana di Medicina Omeopatica Hahnemanniana partecipa la scomparsa dell'amato Professore Antonio Negro, padre, fratello, amico. Uomo di profonda fede, maestro di vita e di scienza, medico della persona umana, ispirato dalla grande dottrina clinica hahnemanniana vissuta e trasmessa in una sintesi originale attraverso l'insegnamento, la cura e la dedizione fraterna al malato.
Per Te si reciti l'Eterna Memoria, caro indimenticabile Maestro, certi che il dolore di queste ore è parte della grande gioia che è stato il condividere le lunghe e numerose giornate da Te dedicate all'umanità sofferente.
A quanti lo hanno conosciuto ed amato comunichiamo che la funzione religiosa si svolgerà a Roma, sabato 27 Marzo 2010 alle ore 11 presso la Basilica di Santa Sabina all'Aventino, Piazza Pietro d'Illiria”.
Questo il comunicato della Scuola di Omeopatia Hahnemanniana di Roma a tutti coloro che hanno avuto l’onore e la fortuna di conoscere questo piccolo, ma grande uomo, di 102 anni, fedele alle sue idee, alla sua grande idealità di Medico. Tra i suoi pazienti anche nomi illuminati ed eccellenti del mondo cattolico e del mondo laico, quali ad esempio, il Papa Paolo VI, e il Cardinale Tomáš Špidlík –ancora vivente-, presidenti, politici, intellettuali, artisti.
Il Prof. Antonio lascia un grande vuoto nei cuori di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo. Un vuoto che permette, anche dopo la sua scomparsa, l’affiorare della luce, che il grande Maestro sapeva dare insieme a quei globulini magici: i rimedi sempre giusti per la persona e non per la “malattia”. Una differenza, che segna l’abisso ancora esistente nel mondo della salute e della malattia, un mondo carico di insidie, di “commercio”, di raggiri, consumati, di fatto, sulle vite umane. Il prof. Antonio Negro, invece, dall’alto della sua fede –era salesiano- si rivolgeva al paziente con sacralità, con il rispetto che si deve alla vita umana. Bastava un attimo per inquadrare il caso clinico di un paziente, eppure il suo lavoro era di equipe, un iter svolto sempre accanto ai suoi allievi, nel rispetto degli altri, di tutti. Molte le lotte combattute dall’alto della sua idealità, in favore di una sana medicina, contro l’ottusità di un sistema che si regge ancora su una logica positivista e sorpassata, ma potente, forte dell’immagine che ama vendere o svendere. Al contrario invece, il Maestro, non amava parlare di sé - e purtroppo nemmeno scrivere-, forse perché si sentiva un “tramite” di forze superiori alla sua stessa infinita preparazione. Medico di eccellente formazione, allievo del grande costituzionalista Nicola Pende, stimato e apprezzato anche dal mondo allopatico, rinuncia alla sua carriera universitaria per l’omeopatia, ma l’omeopatia “vera”, come amava definirla, non quella “meticcia”. Su questo era inflessibile e non a torto, considerando i risultati ottenuti su se stesso e sui pazienti! Ottanta e più anni di carriera all’insegna del bene e dell’umanità, un esempio da seguire, da studiare. Tutti i suoi pazienti, amici e colleghi ne sentiranno la mancanza, l’assenza di un “patriarca” di difficilissima sostituzione.

Fonte:
http://www.noidonne.org/blog.php?ID=00644
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Re: VIENE A MANCARE IL PROF.NEGRO: PADRE DELL'OMEOPATIA ITALIANA

Messaggiodi Dr.Ascani il gio apr 15, 2010 7:46 am

Un commosso saluto ad un maestro di umiltà e coraggio

Siamo stati fortunati ad averlo conosciuto, ascoltato ed avere appreso da lui il rigore della ricerca e l'amore per la cura dell'altro. E' morto il 25 marzo scorso, a 102 anni, attivo fino all'ultimo giorno e fino all'ultimo dedito allo studio e alla cura, il professor Antonio Negro, decano dell'omeopatia italiana, di cui e' stato anche padre istituzionale nel 1947, con l'attivazione del primo corso di medicina omeopatica, a Roma. Era nato il 17 giugno del 1908 ad Alassio, dove ha fatto ritorno, nella tomba di famiglia, per riposarsi dopo 70 anni dedicati interamente all'omeopatia. Attraverso un'intensa attività di studio e ricerca è riuscito, assieme ad Antonio Santini e alla dott.ssa Baratta, a far fare alla stessa il grande balzo verso la dignità di arte medica e di autentica scienza. Da lui abbiamo appreso che le risposte che può avere il medico sono quelle che dà lo studio del malato, la sua comprensione e, in sintesi, l'amore che è capace di dedicargli; poiché, come ripeteva, l'uomo è unico e non può essere schematizzato e, nemmeno sub-posto in ordine di importanza alla diagnosi preventiva e sbrigativa della malattia. Un gran paradigma di filosofia delle professioni e, in senso lato, di filosofia del limite; ma chissà quanto è applicabile alla frenesia che contagia il mondo e anche i pazienti, presi come i medici da giornate con "i minuti contati". Era stato assistente del grande clinico Nicola Pende alla facoltà di Medicina dell'Università La Sapienza, a Roma e da Pende aveva ripreso i principi della scuola costituzionalistica italiana, che si basava su un osservazione del malato a tutto campo, includendo anche gli aspetti funzionali e mentali, oltre a quelli organici. Aveva elaborato una sintesi del pensiero del fondatore dell'omeopatia Hahnemann e della scuola costituzionalistica italiana, giungendo a una valutazione unitaria dello stato del paziente, da considerare sotto vari profili: ereditario, morfologico, funzionale, intellettuale e psicologico. Ripeteva spesso una frase, segno di una convinzione clinica attentissima: "Il medico omeopatico ha il severo compito di analizzare la storia personale del malato, per saper prescrivere il rimedio unico simile, che sintetizza l'unitario processo fisiopatologico del malato con il duplice scopo di risanare nella totalità e ricostruire i valori più adatti alla prevenzione del male''. Nel 1950 fondò il Centro Ippocratico ispirato ad Hahnemann e nel 1953 aprì l'Accademia di Medicina Omeopatica Hahnemanniana. In occasione del suo centenario, il 17 giugno del 2008, l'associazione dei pazienti omeopatici aveva rivolto una lettera per esprimere ''la gratitudine dei tanti che, grazie a questa terapia, hanno non solo debellato la malattia, ma raggiunto quell'equilibrio psico-fisico in cui consiste il vero stato di salute. E di ciò offre eccezionale testimonianza proprio il prof. Negro superando i cento anni in una piena efficienza che gli consente ancora di dedicare ai suoi pazienti la sua scienza e, soprattutto, la sua umana sensibilità". La sua è stata senza dubbio una professione di umiltà, che nell'uomo è tale da fargli considerare i limiti della sua stessa Professione. Uomo di profonda fede, maestro di vita e di scienza, medico della persona umana, ispirato dalla grande dottrina clinica hahnemanniana vissuta e trasmessa in una sintesi originale attraverso le opere dell'insegnamento, della cura e della dedizione fraterna al malato, Antonio Negro sarà per sempre nei nostri cuori.

di Carlo Di Stanislao

Fonte:
Omeopatia33, 15 aprile 2010 - Anno 5, Numero 12
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